VINITALY 2015
PAD. LAZIO AREA A
STAND 28

I vigneti
L'Azienda agricola POGGIO ALLA META S.r.l. si trova nel basso Lazio ai confini con il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, con vigneti nel comune di Alvito nella Valle di Comino che geograficamente si presenta come un'ampia conca quasi circolare di 244 Km2 in larga parte circondata da monti (Monti della Meta, da cui il nome aziendale) e nella Media Valle del Liri nel territorio comunale di Pescosolido.
La Cantina
Le uve confluiscono nella cantina di Casalvieri (FR), che dista circa 2 Km dal vigneto di Alvito. La cantina è stata progettata con metodologie avanzate che sfruttano il freddo e la forza di gravità consentendo la lavorazione a caduta e limitando l'impiego di pompe meccaniche per il sollevamento delle masse. È attrezzata secondo le più moderne tecnologie e in particolare utilizza la catena del freddo e il lento defluire del mosto e del vino nei contenitori di acciaio inox, evitando quanto più possibile di "stressare" il prodotto. L'utilizzo del legno è limitato al massimo e viene applicato soltanto a quei vini cui si vuol conferire una maggiore ossigenazione e che in ragione della loro struttura sono adatti a lenta evoluzione.
Estensione e orientamento
La superficie vitata destinata alla produzione è di 7 ettari, di cui 6 dislocati in Alvito (FR) nel territorio collinare della valle di Comino a 450 m s.l.m. su un "poggio" che degrada dolcemente da Nord a Sud Est e 1,5 Ha e a Pescosolido (FR) nella Media Valle del Liri con il vigneto posto ad un'altitudine di 550 m s.l.m. e orientato a Sud.
Climatologia
Le condizioni climatiche dell'area, sono prevalentemente di tipo temperato: la cui temperatura media annua assume valori intorno ai 14° C nel fondovalle e scende fino a 5° C nelle zone più elevate. Non rare però le precipitazioni nevose nei mesi invernali e la presenza di nebbia a banchi anche nel periodo dell' invaiatura e della raccolta delle uve. La caratterizzazione dell'area è temperata, confermata anche dall'assenza di aridità estiva, tipica del clima mediterraneo. Le precipitazioni sono abbondanti rispetto alle medie nazionali e si collocano intorno ai 1500 mm di pioggia.
Orografia e rilievi
Per quanto riguarda la litologia, prevalgono i calcari compatti (calcari dolomitici e travertini) alle quote più elevate, i calcari marnosi e le arenarie nella medio alta fascia collinare e formazioni argillose nelle aree collinari fino ai 500 m. Le quote minime si hanno in corrispondenza della conca di Cassino con circa 180 m s.l.m., fino all'altro estremo della catena dei Monti della Meta, culminante nel Monte Petroso con i suoi 2247 m s.l.m.
Caratteristiche del terreno
Il vigneto di Alvito giace su un suolo di medio impasto della fascia mediterranea, tipico delle aree collinari delle zone che degradano verso il fondo valle; detta fascia mediterranea in realtà molto ristretta e limitata ad alcune zone maggiormente assolate, in esposizione meridionale, con prevalenza di calcare argilloso è ideale per la sintesi dei polifenoli delle uve a buccia nera. Il vigneto di Pescosolido è caratterizzato da marne calcaree che costituiscono un substrato marnoso-arenaceo, derivato da fattori pedogenetici differenzianti, specie in alcuni tratti esposti a sud, con pendici sottoposte a degradazioni atmosferiche di epoche diverse che ne rendono un suolo ideale per le uve da vino a buccia bianca.
Filosofia
Conoscenza, esperienza, ricerca, volontà e alta qualità sono i cardini dell'operatività aziendale di POGGIO ALLA META che agisce con rigore e metodo scientifico, sempre in accordo con i dettami della viticoltura eco-compatibile. In ragione di ciò si conducono annualmente ricerche per individuare e applicare nel vigneto di Alvito agro farmaci per combattere le più efferate avversità della vite con il doppio obiettivo dell'efficacia e della selettività nei confronti dell'artropodofauna utile. Il vigneto di Pescosolido è sottoposto ad agricoltura biologica con il controllo dell'ICEA (Ente certificatore). Nel 2009, in virtù di questi principi, siamo stati i primi in Italia a produrre un vino senza emissioni di CO2 (ilgiovane 2009) attraverso una complessa valutazione dell'immissione di gas serra nell'atmosfera durante l'intero ciclo di produzione in vigna e in cantina sono state azzerate tali immissioni attuando procedure di intervento drastiche e risolutive. In definitiva, cerchiamo di proporre sempre nella maniera più semplice (possibile) ciò che la natura crea